AlanisFans.it Forum*
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Sabato 04 Settembre 2010, 01:34

Login con username, password e lunghezza della sessione
Ricerca:     Ricerca Avanzata
*
Home Help Le regole del forum Ricerca Chat Calendario Login Registrati
World Tour 08 Alanis in Italia AlanisFans on YouTube Ciao Laura!
+  AlanisFans.it Forum
|-+  Non solo Alanis...
| |-+  La Grande Rete (Moderatore: Il Padrone)
| | |-+  PETIZIONE CONTRO I Giochi Olimpici in CINA
Pagine: [1]   Vai Giù
Stampa
Autore Topic: PETIZIONE CONTRO I Giochi Olimpici in CINA  (Letto 3229 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
*Unsent*
Change Your Taste In Man
The Collection Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 1.037


I will always have your back and be curious aboutU

blunotte83@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
« il: Martedì 18 Marzo 2008, 18:45 »

DIRECT LINK: http://www.firmiamo.it/controleolimpiadi2008incina


Perche' la Cina viola i diritti civili,
perche' e' la nazione con piu' condanne a morte,
perche' sfrutta il lavoro soprattutto minorile,
per i crimini del passato; Cambogia, Vietnam,rivoluzione culturale.
odierni appoggiando i regimi del Myanmar, Corea del Nord e massacrando da 50 anni il Tibet ed il suo popolo e puntando ora a Taiwan...orrore senza fine.

Non so a voi ma a me proprio non va giù che st opaese debba intascarsi tutti i soldi e i privilegi che derivano dall'ospitata delle Olimpiadi.
Loggato

Fede(Miranda):"sei single?.....frequento vuol dire?"

Io(Carrie): "Che tipo una volta a week si scopa.
...però usciamo anke, parliamo, beviamo in qualke pub."
---------------------------------------------------------------------------------


"One day I’ll introduce myself and you’ll see you’ve not yet met me"
sæglópur
strange infatuation seems to grace the evening tide
The Collection Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Femminile
Posts: 4.480


i'm a cloud of moths

foton@live.it
Guarda Profilo Email
« Risposta #1 il: Martedì 18 Marzo 2008, 19:00 »

più che il paese ad intascarseli penso siano sempre le solite persone....
Loggato

I want to be a lilikoi/boy lilikoi/you grind your claws//you howl, you growl/and afraid of a balloon//you run, you're free/you climb in these trees/you reignite/you growl, you howl/you show your teeth/you bite, it's alright//say no more, use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are/use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are//swiping a ball/you burn so bright/you illuminate/one day you're out/you give up the fight/you slow down, hardly
we all grow old//use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are/use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are//electricity/
*Unsent*
Change Your Taste In Man
The Collection Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 1.037


I will always have your back and be curious aboutU

blunotte83@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
« Risposta #2 il: Martedì 18 Marzo 2008, 19:11 »

più che il paese ad intascarseli penso siano sempre le solite persone....

si si generalizzavo..intendevo quello.
Loggato

Fede(Miranda):"sei single?.....frequento vuol dire?"

Io(Carrie): "Che tipo una volta a week si scopa.
...però usciamo anke, parliamo, beviamo in qualke pub."
---------------------------------------------------------------------------------


"One day I’ll introduce myself and you’ll see you’ve not yet met me"
sæglópur
strange infatuation seems to grace the evening tide
The Collection Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Femminile
Posts: 4.480


i'm a cloud of moths

foton@live.it
Guarda Profilo Email
« Risposta #3 il: Martedì 18 Marzo 2008, 19:20 »

sìsì siamo d'accordo insomma.


Il Dalai Lama: «Pronto a dimettermi»
Wen Jiabao accusa «la cricca» del leader spirituale tibetano: «Vogliono sabotare i Giochi». Vittime nel Gansu

 
Wen Jiabao (Reuters)

PECHINO - Botta e risposta a distanza tra il premier cinese Wen Jiabao e il Dalai Lama mentre arrivano le prime voci di rastrellamenti casa per casa a Lhasa e la notizia di altri 19 manifestanti uccisi nella provincia cinese del Gansu, come annunciato dal governo tibetano in esilio. Secondo la televisione cinese cento persone che hanno partecipato agli incidenti di venerdì scorso a Lhasa si sono consegnate alle autorità.

LE ACCUSE DI JIABAO AL DALAI LAMA - Wen Jiabao accusa il Dalai Lama di esser dietro alle manifestazioni di Lhasa organizzate apposta per «boicottare i Giochi» e il leader spirituale tibetano si dice pronto alle dimissioni se in Tibet ci saranno nuove violenze. Il premier cinese dice che «se il Dalai Lama rinuncia all'indipendenza e accetta il fatto che il Tibet e Taiwan sono parti integranti della Cina, allora la porta per il dialogo è aperta». E il premio Nobel per la pace replica che l'indipendenza del Tibet è «fuori questione» e chiede «una prova imparziale che dimostri la mia responsabilità».

«PRONTO A DIMETTERMI» - Il Dalai Lama ha parlato durante un incontro con la stampa a Dharamsala, in India, sede del Parlamento tibetano in esilio. Il leader spirituale accusato dalla Cina di essere dietro alle manifestazioni di Lhasa, ha detto di avere come «unica opzione le dimissioni se le cose vanno fuori controllo». Il governo tibetano in esilio ha reso noto che altri 19 manifestanti tibetani sarebbero stati uccisi martedì nel corso di una manifestazione a Machu, nella provincia del Gansu a nord del Tibet, portando ad almeno 99 le vittime «accertate» dall'inizio della rivolta.

«LA CRICCA DEL DALAI LAMA» - Poco prima il primo ministro cinese Wen Jiabao aveva puntato il dito contro il Dalai Lama: gli incidenti e le violenze dei giorni scorsi in Tibet sono state «premeditate e organizzate dalla cricca del Dalai Lama» per «sabotare le Olimpiadi», parlando di «violenze» commesse dai manifestanti tibetani contro «innocenti cittadini e le loro proprietà». Wen Jiabao ha sottolineato che i rivoltosi hanno compiuto «saccheggi e incendi» e hanno ucciso «in modo estremamente crudele cittadini innocenti».

 
Proteste tibetane davanti al consolato cinese a Sydney (Afp)
MENZOGNE - «Il loro comportamento dimostra che tutte le loro affermazioni sul fatto che chiedono l'autonomia e non l'indipendenza non sono altro che falsità», ha aggiunto Jiabao. Il premier, nel suo discorso alla giornata dedicata alla chiusura della sessione legislativa, ha inoltre respinto, definendola una «menzogna», l'accusa rivolta dal Dalai Lama a Pechino di compiere in Tibet un «genocidio culturale». Wen Jiabao ha negato che sia in corso una repressione contro i dissidenti in vista dei Giochi. Il capo del governo cinese ha però ammesso per la prima volta che la rivolta tibetana si è estesa ad altre zone del Paese. Il primo ministro cinese ha concluso rendendo noto che i giornalisti stranieri potranno recarsi in Tibet «per constatare la situazione», ma non ha specificato quando. «Studieremo la possibilità per gli organi d'informazione stranieri di recarsi sul posto».

SITUAZIONE A LHASA - Intanto testimoni riferiscono che, scaduto l'ultimatum di Pechino, nella capitale tibetana sono iniziate le perquisizioni casa per casa. Secondo altri la situazione starebbe invece tornando alla normalità. Decine di prigionieri tibetani, ammanettati e con la testa fasciata, sono stati fatti sfilare su autocarri militari per le strade di Lhasa. Stando a quanto riferito da alcuni testimoni citati dal Times, quattro autocarri con a bordo circa 40 persone, per lo più giovani uomini e donne tibetani, hanno percorso le principali strade della città, mentre gli altoparlanti rilanciavano l’appello alla resa a quanti hanno partecipato alle proteste di venerdì scorso. Ancora incerto il bilancio delle vittime, con il governo tibetano in esilio che riferisce di centinaia di vittime, mentre per Pechino i morti sono 16. Secondo altri testimoni il quartiere centrale intorno al tempio del Jokhang rimane chiuso per gli stranieri. Per le stesse fonti la presenza di militari nella città è massiccia, i principali incroci sono presidiati da mezzi corazzati e i posti di blocco sono frequenti.

D'ALEMA: «MOLTE COSE DA CHIEDERE ALL'AMBASCIATORE» - «La situazione in Tibet è grave, ci preoccupa» ha detto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, spiegando che nell'incontro convocato martedì pomeriggio alla Farnesina con l'ambasciatore cinese saranno espresse le preoccupazioni del governo italiano, «la richiesta che cessi la repressione, che possano andare in Tibet gli osservatori internazionali e che si apra un dialogo con il Dalai Lama in vista di soluzioni possibili che non mettano in discussione l'integrità della Cina. Ricordo che il Dalai Lama non chiede affatto l'indipendenza del Tibet, ma il rispetto dei diritti nazionali del popolo tibetano», ha aggiunto il titolare della Farnesina.

PÖTTERING: «DISERTARE CERIMONIA APERTURA OLIMPIADI» - Il presidente del Parlamento europeo, il tedesco Hans-Gert Pöttering (Ppe), ha detto che, se dovesse continuare la repressione in Tibet, per mandare un «segnale» alla Cina i politici dell'Ue potrebbero disertare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi prevista per il prossimo 8 agosto. «È troppo presto per dire come andranno a finire le cose, ma bisogna tenere tutte le opzioni aperte. Dobbiamo inviare un segnale a Pechino».


18 marzo 2008

corriere.it
Loggato

I want to be a lilikoi/boy lilikoi/you grind your claws//you howl, you growl/and afraid of a balloon//you run, you're free/you climb in these trees/you reignite/you growl, you howl/you show your teeth/you bite, it's alright//say no more, use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are/use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are//swiping a ball/you burn so bright/you illuminate/one day you're out/you give up the fight/you slow down, hardly
we all grow old//use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are/use your eyes/the world goes and flutterby/use your eyes/you know you are//electricity/
Dany
snapping necks and breaking balls
Admin Culo
The Collection Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 3.953


there are powerlines in our bloodlines

squire_of_dimness724@hotmail.it
Guarda Profilo Email
« Risposta #4 il: Martedì 18 Marzo 2008, 20:36 »

Naturalmente concordo!
Loggato



he don't show much these days, it's gets so fucking cold
___
i'm dating ancient ghosts, the ones i made friends withlast.fmaNobiicredevo di soffocare la mia insofferenza
Bonooru
So-called Fan Culo
*
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 544


Disconnected in this unity


Guarda Profilo WWW Email
« Risposta #5 il: Martedì 18 Marzo 2008, 20:55 »

«LA CRICCA DEL DALAI LAMA» - Poco prima il primo ministro cinese Wen Jiabao aveva puntato il dito contro il Dalai Lama: gli incidenti e le violenze dei giorni scorsi in Tibet sono state «premeditate e organizzate dalla cricca del Dalai Lama» per «sabotare le Olimpiadi», parlando di «violenze» commesse dai manifestanti tibetani contro «innocenti cittadini e le loro proprietà». Wen Jiabao ha sottolineato che i rivoltosi hanno compiuto «saccheggi e incendi» e hanno ucciso «in modo estremamente crudele cittadini innocenti».
Vigliacchi anche, oltre che porci. Mi dispiace per le Olimpiadi come evento, ma la Cina dovrebbe essere isolata anche economicamente.
Loggato

Pagine: [1]   Vai Su
Stampa
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1 RC2 | SMF © 2001-2005, Lewis Media
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.842 secondi con 22 queries.